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I 4 salumi italiani più salutari

I salumi sono sempre apprezzatissimi per il loro gusto unico e per la loro facilità di preparazione. Preparare un aperitivo o un piatto con i salumi infatti è facilissimo e super rapido.


Ma mangiarli è un danno per la nostra salute e un colpo alla nostra dieta?

Assolutamente no. Sta tutto nello scegliere i salumi giusti e fare attenzione alle quantità.


I 4 salumi italiani più salutari


Chi non ama un bel panino con il salame o il ciauscolo? I salumi sono sempre molto apprezzati per il loro gusto e per la loro praticità, soprattutto se si fa spesa in Salumifici tradizionali come il nostro che offrono diverse tipologie e varietà.


Ma mangiarli è un attentato alla nostra salute e alla nostra dieta?

Assolutamente no. Basta scegliere quelli giusti e stare attenti con le quantità e per i più precisi, si può anche pensare a un lavoro di fino per eliminare i grassi di troppo. Non si può fare un conto precisa di quante kcal abbia ogni salume per questo abbiamo deciso di portare un range di valori per ognuno.



Vediamo ora quali sono i 5 salumi più salutari (dati per 100g).


1. Bresaola da 150 a 175 kcal: Il salume più leggero in assoluto e adatto a chi si vuole mantenere in forma è la bresaola. È ance vero però che per renderla più buona in molti la accompagnano con delle scaglie di grana e qualche goccia di aceto balsamico, quindi qui bisogna stare attenti anche alle quantità di questi altri due ingredienti!


2. Prosciutto crudo tra 150 e 320 kcal:

Seppur abbastanza salato e saporito, il prosciutto crudo rientra in questa classifica tra i salumi più salutari. La grande varianza di calorie dipende ovviamente dal grasso. Se privato del grasso è molto magro. Ma sul serio volete privarvi di cotanta bontà? Semmai il nostro consiglio è quello di levigare leggermente la parte grassa del prosciutto prima del taglio, in modo da levarne una quantità giusta, ma non denaturare la natura del prosciutto stesso.

Il nostro prosciutto del Conero lo trovi al trancio qui oppure intero qui.


3. Lonza da 150 a 320 kcal:

Sulla falsa riga del prosciutto crudo anche la lonza vede una grandissima varianza a seconda della quantità di grasso presente nella fetta. Certo è che se nel prosciutto sia più facile levigare la parte grassa, nella lonza è un po’ più difficile in quanto la parte grassa si trova spesso anche nel centro del salume e non solo nelle parti esterne. Al contempo però per chi non può rinunciare al sapore unico della lonza ma comunque vuole un salume magro; con un lavoro certosino si può eliminare gran parte del grasso presente.

La Lonza del Salumificio del Conero la trovi a questo link.


4. Lonzino da 180 a 240 Kcal:

Il lonzino è una specialità tutta italiana, nasce dalla lavorazione delle parti più nobili del suino e ad una sua stagionatura lunga. La carne è tenera ma in genere abbastanza secca (stagionata bene) di colore chiaro dal gusto delicato. Anche qua la minima parte di grasso visibile è spesso facilmente removibile grazie alla sua posizione esterna.

Clicca qui per il Lonzino del Conero.







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